Archivio Categorie: Storia cultura attualità

Ci vuole forza

WhatsApp Image 2017-04-04 at 16.10.31

Ci vuole la forza per andare oltre.
Ci vuole la forza per affrontare chi la forza cerca di togliercela.
Ci vuole la forza di abbattere quel muro composto da persone che con forza si oppongono alla nostra avanzata e cercano di fermarla.
Ci vuole la forza di capire che il problema non siamo noi, la forza di diventare consapevoli del nostro valore. Continua a leggere

Da Mandela alle startup: mattinata impegnativa al Pascal

IMG_20160223_223708

 

Martedì 23 si è tenuto all’istituto Pascal di Manerbio un incontro col giornalista del Sole 24 Ore Alberto Magnani, nell’ambito dell’assemblea degli studenti. L’incontro è stato organizzato dal Comitato degli studenti e, moderato dal rappresentante Marco Benedetti, si è concentrato su due temi in particolare: il ricordo di Nelson Mandela e il variegato mondo delle startup.

Gli studenti coinvolti sono stati quasi 400, con 5 ore di informazione e di dibattito: l’evento si è aperto con la proiezione di un documentario sulla vita di Nelson Mandela, per poi esaminare con Alberto Magnani il messaggio del grande statista e l’eredità che lascia al mondo intero, a distanza di due anni dalla sua morte. Infatti la lotta alle discriminazioni, la rinuncia ad ogni rancore o violenza, e lo spirito di riconciliazione hanno consegnato Mandela alle più belle pagine della storia, nelle quali verrà ricordato.

Continua a leggere

Le 10 frasi più belle del Madiba (e cosa significano)

Nelson Mandela (1918-2013)

 

 “Provare risentimento è come bere tutti i giorni veleno, sperando che uccida il tuo nemico”. Lo diceva Nelson Mandela, dopo 27 anni a Robben Island che avrebbero “avvelenato” chiunque. Libertà intellettuale, tenacia, speranza: la forza del Madiba si trascrive nelle frasi che hanno segnato la sua vita.

Ecco 10 tra le più significative

di Alberto Magnani

Continua a leggere

Brescia, viaggio tra storia e meraviglia

10454569_830477330322778_6367611086562392891_n

 

Venerdì 24 aprile noi, studenti della 3^A, accompagnati dalla professoressa Mustica e dalla professoressa Ziletti, ci siamo recati a Brescia, per scoprire meglio gli angoli suggestivi della nostra città. È infatti interessante notare come spesso, nonostante le frequenti visite, molti ragazzi non conoscano i principali luoghi storici e culturali del nostro capoluogo, il che è ancor più sorprendente vista la storia ricca e millenaria di Brescia.

Continua a leggere

Incontro col Procuratore Capo di Lecco

image001

Da sinistra Resta, Chiappani, Corsetti e Bornati

 

È stato affollato l’incontro al Pascal di Manerbio tra gli studenti e il Procuratore Capo di Lecco Antonio Chiappani dal titolo “Scuola e Legalità: antidoto alla corruzione e alle mafie”. Dopo i saluti del dirigente scolastico dott. Bornati, che ha esortato gli studenti a non alimentare il mercato degli stupefacenti poiché fonte di finanziamento delle mafie, sono intervenuti il capitano dei carabinieri di Verolanuova Corsetti e il Procuratore capo di Brescia. Tra  le autorità presenti il sindaco di Manerbio, il maggiore Giovanni Pillitteri e il Presidente della commissione Antimafia Regione Lombardia il consigliere Girelli.

Continua a leggere

Pascal “in rosa”

Cattura

Aprile e Maggio saranno mesi di grande cultura per il Pascal, la cui aula magna ospiterà 5 incontri di filosofia, presidiati dalla professoressa Rosaria Tarantino. Tema dell’iniziativa è “L’universo femminile: vita e pensiero nella diversità di genere”, un approccio innovativo ed estremamente interessante alla filosofia, dal quale possiamo imparare molte cose sul nostro vivere in società e sull’approccio tra genere maschile e femminile.

Continua a leggere

Una sciagura senza fine

L'Isis distrugge scultura di un Lamassu (antica divinità assira)

 

Come l’Isis sta distruggendo alcune tra le più grandi bellezze artistiche e paesaggistiche sulla faccia della Terra nell’indifferenza quasi totale del resto del mondo.

L’Isis spaventa l’Occidente, ogni giorno sempre di più. O almeno così vogliono farci credere, visto che la sfida si disputa tra una sola organizzazione terroristico-militare contro una cinquantina di paesi (tra cui super-potenze mondiali). Nel frattempo che i vari Paesi della coalizione anti-Isis trovino un accordo su come intervenire, il califfato avanza sul terreno, causando morte e devastazione.

Ma tra tutto ciò, quello che dovrebbe davvero spaventarci di questa avanzata jihadista è la totale scelleratezza dell’ideologia che la fomenta, che si manifesta anche nella distruzione dei reperti ed edifici archeologici delle antiche e gloriose civiltà che un tempo popolavano il Medio Oriente.

Continua a leggere

Libia. Quali scenari?

Libya

 

A partire dall’uccisione di Gheddafi (2011) risulta difficile pensare alla Libia ancora come a una nazione, visto che da quattro anni essa è una polveriera segnata da sanguinose guerre fratricide tra clan, tribù e miliziani di ogni bandiera. A complicare la situazione, alcuni di questi gruppi hanno scelto di recente l’adesione all’Isis (per esempio le milizie che controllano la città di Derna) per potenziare la loro capacità di reclutamento e di controllo sul territorio.

Continua a leggere