Archivio Autori: Matteo Pezzoli

Ciao Claudio


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“É successo all’improvviso, così come all’improvviso sei entrato nelle nostre vite. Con quel sorriso disarmante hai fatto crollare le barriere dell’imbarazzo e del sospetto facendoci capire che dietro alle apparenze c’è sempre un qualcosa in più, nel tuo caso qualcosa di straordinario.

Eri quello con i sogni più ambiziosi, destinato ad essere un grande. Avevi le idee chiare, saresti diventato un anatomopatologo e guai a chi non si fosse stupito di questa scelta!

Hai avuto la forza e il coraggio di riprendere in mano la tua vita e capovolgerla come nessun altro avrebbe saputo fare. Mancava così poco all’esame di medicina a cui tanto ambivi, tappa indispensabile di quel lungo percorso che hai programmato senza lasciare spazio al caso. Puntavi in alto, consapevole che il gioco sarebbe valso la candela perchè nulla al mondo avrebbe spento la tua grande voglia di riscatto.

Ho letto una frase che diceva: “Vivo la mia vita come fossi un treno in corsa, non rimpiango le fermate che ho lasciato alle spalle ma guardo avanti. Non supplico nessuno di salire a bordo, ma faccio accomodare in prima fila chi vuole davvero farne parte.” ed è proprio così che funziona con te. L’amicizia come un viaggio a volte impetuoso è fatta per pochi, e noi abbiamo la fortuna di essere saliti su quel treno.

Non voglio cambiare tono di voce, non voglio assumere un’aria solenne o triste. Voglio continuare a ridere di quello che ci ha sempre fatto ridere, come quelle tue stupide manie di avere sempre i capelli in ordine, il capellino al posto giusto e la camicia impeccabilmente inamidata. Vuoi sempre avere l’ultima parola e programmare qualsiasi cosa, tanto che già a inizio settimana bisogna sapere cosa fare il sabato e non ti rassegni che si decida sempre all’ultimo secondo o anche il fatto che già a metà maggio hai consegnato la tesina, perchè insomma chi ci è mai riuscito? Solo tu.

Tu, che sei determinato e carismatico, tenebroso e raggiante, curioso e riservato, affascinante e amato, spontaneo e sincero, raffinato e altruista, bello e impossibile: sei fin troppo per una persona sola.

Rimarrà nei nostri cuori l’immagine di te che affronti tutte le preoccupazioni e i casini della vita con disinvoltura. L’immenso dolore che proviamo non cancellerà mai tutte quelle volte in cui ci abbiamo riso insieme.

Ciao Claudio”

25 Maggio 2017